Il capo del personale e l’Incompiuta di Schubert

Questa storiella ci ricorda alcuni punti che vale la pena ricordare quando prepariamo un piano di lavoro e descriviamo la composizione della squadra di lavoro

In questo video Mino Martinazzoli (ultimo segretario della Democrazia cristiana, per la cronaca) racconta una breve storiella su un capo del personale, di formazione bocconiana, che viene mandato ad una serata di gala in cui si esegue l’Incompiuta di Schubert.

Richiesto dal suo superiore di raccontare come è andata, il responsabile delle risorse umane ne fa una breve relazione.

La relazione del capo del personale

Trascrivo qui la breve relazione del capo del personale, così come raccontata da Martinazzoli nel video.

«Primo punto: durante il considerevole periodo di tempo, i quattro oboe non fanno nulla. Si dovrebbe ridurne il numero e distribuirne il lavoro tra il resto dell’orchestra, eliminando i picchi di impiego.
Secondo: i dodici violini suonano la medesima nota, quindi l’organico di violinisti dovrebbe essere drasticamente ridotto.
Terzo: non serve a nulla che gli ottoni ripetano i suoni che sono già stati eseguiti dagli archi.
Quarto: se tali passaggi ridondanti fossero eliminati, il concerto potrebbe essere ridotto ad un quarto.
Quinto: se Schubert avesse tenuto conto di queste mie osservazioni, avrebbe terminato la sinfonia.»

Morale della storiella

Povero questo responsabile delle risorse umane: chissà quanto deve aver sofferto durante la mezz’ora circa dell’esecuzione dell’ottava sinfornia Incompiuta di Schubert!

Al di là dell’ironia sulla formazione manageriale, questa storiella ci ricorda alcuni punti che vale la pena ricordare quando prepariamo un piano di lavoro e descriviamo la composizione della squadra di lavoro.

Ma, soprattutto, ci ricorda i limiti delle tecniche di project management.

In copertina: Image by Ioana Sasu from Pixabay